Gruppo Acquisto Solidale di San Marino
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Preparazione del lievito naturale o pasta madre
Impastate 200g di farina fresca con un
po' d'acqua fresca, aggiungendo, volendo, 1 cucchiaio di olio e 1 di miele (aiuta
la fermentazione e la produzione di lieviti). Manipolate l'impasto fintanto chè
non abbia raggiunto una consistenza tale da non risultare appiccicoso.
Date al composto la forma di una palla
e riponetelo in una ciotola che andrà coperta con un panno pulito costantemente
umido (questo accorgimento permetterà di evitare la formazione di una crosta) per
un tempo di 48 ore. Passato questo periodo, aggiungere 3-4 cucchiai di acqua tiepida
(meglio se bollita) e tanta farina quanta ne sarà necessaria per ottenere una nuova
pagnotta che abbia la stessa morbida consistenza della precedente.
Ripetete il procedimento precedente, vale
a dire: ponete tutto in una ciotola, eventualmente più grande in quanto maggiore
sarà il volume del secondo impasto, e tenete coperto, per oltre 48 ore, con canovaccio
costantemente umido, scegliendo un angolo di casa tiepido e, soprattutto, al riparo
dalle correnti d'aria. La temperatura stabile (attorno ai 18-20 °C) è infatti una
delle condizioni da soddisfare con maggiore attenzione, in quanto sbalzi anche minimi
potrebbero compromettere il buon esito dell'operazione.
A questo punto è pronto il ceppo di pasta sul quale ci si attaccherà
con l'aggiunta di ingredienti freschi (nuova farina ,acqua e sale) per iniziare
a preparare il proprio buon pane. Questo sistema consentirà di non acquistare più
lievito. Infatti per tenere in vita la pasta madre basterà fare il pane almeno una
volta alla settimana. Sarà sufficiente staccare dal blocco dell'impasto finale del
pane, prima di introdurre in forno, un pezzo grosso all'incirca come un pugno: esso
costituirà la base per la panificazione successiva.
Si dovrà conservare in un contenitore a chiusura ermetica ( ad esempio
un barattolo di vetro) in un luogo fresco (o frigorifero) e poco luminoso fino a
nuovo uso.
Bisognerà solo tener presente che la sua
durata difficilmente potrà superare la settimana.
Col passare dei giorni, infatti, perderà di potenza fermentativa e si degraderà
progressivamente.
Consigli:
- Impastare, aspettare 1 ora, fare le pagnotte e cuocerle dopo 5-6 ore.
Cottura :
- le pagnotte piccole 20-30 minuti di cui:
- 10 min a 230 °C
- 20 min a 200 °C
Importante!
Se non si fa il pane bisogna rivitalizzare la madre ogni 4-5-giorni con 4 cucchiai d'acqua tiepida e un po di farina per riportarla alla sua originale consistenza.
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